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CeBit 2009 tira le somme

Il CeBit 2009 tira le somme. Si tratta di un bilancio in chiaroscuro, con 4300 aziende provenienti da 69 paesi e più di 400mila visitatori, in calo di circa il 20% rispetto alle previsioni, e di questi un quinto stranieri e cento delegazioni politiche. Cebit_finale

Ernst Raue, del Managing Board di Deutsche Mess, parla tuttavia di ottimismo, infuso alle aziende che hanno fatto tappa al CeBit di Hannover. La manifestazione sarebbe stata all'altezza delle loro aspettative.

Il governatore della California, Arnold Schwarzenegger, ha fatto leva sull'ottimismo per cogliere le opportunità disponibili sul mercato hi-tech, per battere la crisi.

Il CeBit 2009 ha messo l'accento sul Green It, sulle Webciety, sulla sicurezza, ma anche sui netbook e smartphone, i veri protagonisti del mercato attuale.

L'edizione 2010 del CeBit si svolgerà dal 2 al 6 marzo nella consueta cornice di Hannover.

Inserito il 12 di marzo 2009 in Cebit 09
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Tutto per iPhone

Al CeBit l'iPhone ha trovato la sua ribalta. E' stato presentato MiLi Power Pack, un guscio con batteria integrata per iPhone. Punti di forza: design, il peso contenuto e le funzioni offerte. Infatti consente di sincronizzare con un normale cavo Usbincluso e anche di ricaricare altri dispositivi Usb.

Ipodpig_cebit

Inoltre alla fiera di Hannover, i visitatori hanno potuto toccare con masno iPig, un sistema di altoparlanti a forma di maialino per iPod e iPhone.

Già presentato al Ces, così lo descrive Gizmodo: "L’iPig di Amethyst è un dock per la nuova generazione di iPod. Il suono è, in realtà, abbastanza buono e anche ad un volume abbastanza alto. Le orecchie sensibili al tatto per il controllo del volume rispondono sufficientemente bene. Sarà venduto con un telecomando multifunzione, ma la brochure lo spiega molto meglio. Nessuna notizia ancora su quando uscirà e su quanto costerà. Intanto, godetevi la gallery alla pagina successiva".

Inserito il 12 di marzo 2009 in Cebit 09
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La cornice digitale ha lo scanner per importare stampe fotografiche

Al CeBiSkyla_cebitt ha catturato attenzione una cornice digitale: un photo frame con lo scanner integrato, nascosto sotto la cornice, in grado di importare stampe di fotografie da 6x4 pollici.

 


Si chiama Skyla Memoir ed è una cornice digitale da 8 pollici, in vendita da maggio, e dovrebbe costare meno di 200 euro. Skyla è unnnuovo brand, ma la cornice porta la firma di Lite-On.

Inserito il 10 di marzo 2009 in Cebit 09
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Unified Communications per i telefoni Snom

Al Cebit Estos ha collegato i telefoni SIP-based di snom a moderne soluzioni di comunicazione unificata per aziende con l’applicazione middleware ECSTA. La nuova middleware di ESTOS traduce il protocollo dell’interfaccia CTI di snom nello standard TAPI di Microsoft. In questo modo é possibile collegare le applicazioni TAPI compatibili agli apparecchi snom: il controllo e la gestione del telefono snom, con funzioni come l’avvio di chiamata, chiamata in coda, inoltro di chiamata, inclusione, interfono, ha luogo attraverso il PC Windows.

Il software ECSTA di ESTOS per telefoni snom é compatibile con sistemi operativi a 32 e 64-Bit. La versione di rete dell’applicazione é concepita per l’impiego in aziende di medie / grandi dimensioni e consente di realizzare con i telefoni SIP-based di snom il cosiddetto controllo delle chiamate “third party” remoto. È’ proprio il supporto “third party” che garantisce l’integrazione professionale dei telefoni snom in piattaforme di comunicazione unificata. Una tecnologia totalmente nuova rende l’applicazione middleware di ESTOS totalmente indipendente dal tipo di impianto telefonico impiegato o dal provider dei serivizi VoIP; apre quindi agli utenti infinite possibilità di impiego della soluzione. Per piccoli uffici o studi professionali l’azienda raccomanda invece di combinare la versione per una workstation con la soluzione di “Office Productivity” ESTOS ProCall One.

"Con la produzione di nuovi driver TAPI per i nostri telefoni VoIP, ESTOS ha fatto un capolavoro. Il supporto “third party” é particolarmente convincente; consente l’impiego dei nostri apparecchi con soluzioni di Unified Communications e altre applicazioni per la comunicazione anche all’interno d’infrastrutture aziendali di grandi dimensioni, aprendoci nuovi mercati," ci confida Oliver Wittig, VP Sales EMEA di snom technology.

L’applicazione middleware ECSTA di ESTOS per snom sarà disponibile dal mese di aprile per i telefoni delle serie 8XX e 3XX con la versione 7.3.4. Il prezzo di listino della soluzione di rete é di 529,00 euro, inclusa IVA per 5 licenze. Acquistando ESTOS ProCall One snom offre il software ECSTA per i
propri telefoni gratuitamente. Il software è acquistabile presso partner e system integrator specializzati. 

In occasione del CeBIT 2009 ESTOS ha presentato il nuovo software in combinazione con applicazioni UC nel padiglione 13, stand A74. Inoltre l’integrazione del software middelware di ESTOS con i telefoni snom ed il Microsoft Office Communications Server R2 è stata presentata dal system integrator Crealogix presso lo stand di snom technology, C42 padiglione 13.

Inserito il 9 di marzo 2009 in Cebit 09
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La sicurezza e il Green It di Lampertz

Lampertz ha presentato la nuova generazione di camere ignifughe di elevata sicurezza in grado di offrire alle infrastrutture fisiche una protezione ottimale contro ogni rischio possibile. Presso lo Stand B26, Padiglione 12, Lampertz ha esposto la propria gamma di soluzioni per la sicurezza fisica: le nuovissime camere ignifughe Lampertz Efficienty Room (LER), gli armadi modulari LMS 9.3 e la linea Basicsafe LBS 9.1 C., soluzioni  adatte a proteggere le infrastrutture IT di piccole e medie imprese.


Proteggere al più alto grado consentito dalle moderne tecnologie le infrastrutture informatiche è l’obiettivo che Lampertz persegue fin dalla sua fondazione. Tutte le soluzioni Lampertz, certificate secondo i più avanzati standard internazionali, sono infatti studiate per minimizzare le conseguenze di eventi disastrosi conseguenti ad eventi naturali e/o cause accidentali.  Nel corso del CeBIT 2009, i visitatori hanno potuto vedere in anteprima presso lo stand Lampertz la nuova generazione di camere di sicurezza modulari Lampertz Efficienty Room (LER) in grado di offrire a tutte le infrastrutture fisiche una protezione ottimale contro ogni rischio possibile. Le camere di sicurezza Lampertz sono in grado di proteggere da minacce quali fuoco, acqua, polvere e scasso nel totale rispetto delle più recenti normative in materia di sicurezza, come dimostrano i test svolti da diversi istituti indipendenti internazionali.

Adatte ad ogni area di applicazione, le nuove camere sono dotate di elementi opzionali quali il pavimento a pannelli rimovibili per consentire un veloce e facile accesso alle installazioni sottostanti, un sistema di condizionamento ad aria, l’unità intelligente di monitoraggio ambientale per il controllo degli accessi “CMC-TC” ed un nuovo sistema preventivo di rilevamento e spegnimento del fuoco.

Presso lo stand Lampertz sono state esposte anche le ormai testate soluzioni di sicurezza Lampertz Modulsafe LMS 9.3 e Lampertz Basicsafe LBS 9.1 C. L’armadio di sicurezza LMS 9.3, utilizzando la superficie di un solo metro quadrato, è in grado proteggere da fuoco, acqua, gas, polvere, scasso e accessi non autorizzati, è implementabile in versione stand-alone o in moduli comunicanti e rappresenta quindi la soluzione ottimale sia per i rack 19” che per un centro di calcolo complesso.

La linea di armadi LBS 9.1 C, soluzione ideale per imprese di piccole e medie dimensioni, rappresentano la più piccola soluzione di sicurezza dotata di sistema di climatizzazione in grado di proteggere dal fuoco nel rispetto dalla vigente normativa europea EN 1363. Gli armadi  LBS 9.1 C possono inoltre essere integrati con tutte le opzioni strutturali desiderate,come, ad esempio, impianti di rilevamento e di spegnimento del fuoco, in modo da rispondere alle esigenze di ogni cliente.


Le soluzioni esposte da Lampertz si adeguano pienamente, fin dal 2000, alle direttive sancite dalla normativa ambientale ISO 14001 dimostrando una grande attenzione alle tematiche “green” atte a preservare l’ambiente circostante. Nell’ambito della ricerca avanzata per il risparmio energetico, Lampertz ha già infatti avviato da qualche anno precisi progetti atti a produrre significativi progressi in questo settore adottando le soluzioni più efficienti dal punto di vista energetico per la realizzazione dei data-center, al fine di garantire un importante risparmio energetico, che si traduce sia in rispetto ambientale che in un considerevole contenimento dei costi. I risparmi energetici per il funzionamento di un data-center vanno ricercati nell’adozione delle moderne tecnologie hardware, come virtualizzazione, server-consolidation e controllo dinamico dei consumi, nell’applicazione rigorosa di controlli ambientali e nell‘utilizzo di infrastrutture tecnologiche altamente performanti e soprattutto scalabili in modo tale da consentire un consumo limitato alle reali esigenze. Le soluzioni proposte da Lampertz sono concepite proprio nella logica di proporre ai propri utenti infrastrutture complete per data-center totalmente scalabili e predisposte per ospitare le tecnologie HW ad alta capacità.

Inserito il 9 di marzo 2009 in Cebit 09
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Gli scanner di PlusTek

Plustek ha esposto la propria ampia gamma di scanner per i mercati professionale e consumer, completata dalle ultime novità. Nell’ambito dell’evento, Plustek ha mostrato i sui ultimi modelli in fatto di scanner documentali, soluzioni mobile e per la digitalizzazione di libri, Film e Photo scanner

Tra le novità, i nuovi scanner documentali della famiglia Smart Office, tra cui i modelli PS286, PL7500 e PL1212, in grado di assicurare velocità ed accuratezza, nonché completi di un equipaggiamento software. In particolare, il PL7500 ed il PL1212 sono di tipo flat-bed, a superficie piana e sono caratterizzati da caricatore a velocità regolabile, mentre lo SmartOffice PS286 è uno scanner compatto, con velocità di digitalizzazione fino a 25ppm.

Tra i mobile scanner è stato presentato in anteprima europea il nuovo S420, che si affianca al modello MobileOffice D600 da poco lanciato sul mercato. Con un peso approssimativo di 450 grammi, il D600 è uno scanner a colori A6 duplex veramente compatto, progettato per acquisire documenti e carte plastificate in modo semplice e veloce.

Un prodotto di interesse è poi sicuramente l’OpticBook A300, il più veloce scanner stand-alone di grande formato nella gamma di soluzioni particolarmente dedicate ai libri, necessitando appena di 2,48 secondi per una scansione A3 a colori a 300 dpi. L’OpticBook A300 è, inoltre, dotato di pulsanti one touch personalizzabili, per la massima semplicità di utilizzo e di un ricco pacchetto software.

Tra gli scanner di grande formato è stato mostrato in anteprima anche il nuovo OpticPro A360, una soluzione USB 2.0 capace di gestire scansioni in formato A3, garantendo una risoluzione fino a 600 dpi X 1200 dpi.

Novità, nell’ambito degli scanner fotograficiè stato l’OpticFilm 7400, ultimo arrivato nella serie OpticFilm di Plustek, uno strumento professionale per la scansione di slide e negativi, pensato per fotografi, designer e naturalmente anche per gli appassionati.

Molto interessanti  anche i nuovissimi SmartPhoto P60 e F50, scanner fotografici che rappresentano la soluzione ideale anche per chi ha la necessità di “uploadare” molte fotografie sul proprio blog, su Facebook, Picasa etc, disponibili ad un prezzo molto conveniente.

Alla kermesse di Hannover, Plustek, infine, ha mostrato le proprie soluzioni per il networking e la video security, presentando prodotti quali NVR4000 & NVR 4200V, MultiServer MFA1000S e MiniStation MFA500.

Inserito il 9 di marzo 2009 in Cebit 09
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Le soluzioni di Cooler Master

Cooler Master ha mostrato CM Storm, il nuovo brand dedicato agli appassionati di videogiochi, e Choiix, il nuovo marchio di accessori lifestyle per notebook, netbook e PC.

HAF 922, chassis mid-tower dal design aggressivo, si aggiunge al “best seller” full-tower HAF 932. Grazie alla struttura “High Air Flow” ed alle 3 ventole di serie (una superiore da 200 mm, una frontale da 200 mm ed una posteriore da 120 mm), rappresenta la soluzione di raffreddamento per le componenti interne.
Gladiator 600 è invece caratterizzato da una sezione interna e colpisce immediatamente grazie alla ventola frontale da 120 mm dotata di led blue controllata da uno switch. Anche in questo caso il raffreddamento è ottimizzato da una seconda ventola superiore da 120 mm fornita di serie.

Il CPU Cooler V8 si è aggiudicato il prestigioso “iF product design award 2009”, e verrà presto affiancato dal V10, definito come il “mostro” in grado di generare oltre 200 watt di “cooling power”.
V10, grazie alla tecnologia HYBRID TEC, mostra i muscoli presso lo stand dell’azienda Taiwanese.

Cooler Master esplora il nuovo territorio dell’alimentazione elettrica dei Notebook, introducendo SNA 95, un sottile “Universal Notebook adapter” dal design semplice e lineare. SNA 95 include un efficace sitema di gestione dei cavi a prova di polvere; gli 8 differenti connettori e la porta USB, lo rendono compatibile alla maggior parte dei notebooks e dei carica batteria USB.

Inserito il 9 di marzo 2009 in Cebit 09
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Da Ibm e Sap il cloud computing per le applicazioni mobili

IBM e SAP presentano ad Hannover tecnologie in grado di dimostrare la migrazione live di applicazioni SAP tra sistemi IBM Power Systems remoti via cloud. La tecnologia, sviluppata nell’ambito del progetto di cloud computing RESERVOIR, finanziato dall’Unione Europea, aiuterà le aziende a sfruttare il cloud computing per ottimizzare i costi dell’IT e il consumo energetico. Sap_cebit

IBM e SAP mostrano al Cebit come gestire le applicazioni aziendali nel cloud computing, in particolare dimostrando la migrazione di carichi di lavoro tra server fisici e tra data center.

 “L'aspetto rivoluzionario che emerge da  questa dimostrazione, sviluppata nell’ambito del progetto RESERVOIR, è che le applicazioni possono spostarsi con flessibilità tra server fisici remoti, indipendentemente dal luogo in cui si trovano i server-  spiega Joachim Schaper, VP EMEA di SAP Research. “Nello specifico,  i provider dei servizi dovranno fornire agli utenti accesso ai servizi in tutto il cloud. Dovranno inoltre competere su prestazioni e qualità di servizio e quindi il cloud del futuro dovrà supportare la mobilità delle applicazioni tra data center disparati, per potenziare le prestazioni".

La nuova tecnologia ci consente di realizzare la visione del vero cloud computing, spostando le applicazioni tra reti interconnesse disparate, per ottimizzare il bilanciamento del carico tra server remoti”, spiega Yaron Wolfsthal, senior manager of System Technologies and Services presso l’IBM Research Lab di Haifa, Israele, dove è stata sviluppata la tecnologia. Quando si verificano variazioni nel carico di lavoro, la nuova tecnologia bilancia in modo autonomo l’utilizzo delle risorse e il consumo energetico tra server remoti. Ciò si realizza, ad esempio, spegnendo i server sottoutilizzati, e magari interi data center, quando scende la domanda, e attivando i server inutilizzati quando il carico aumenta.

In questa dimostrazione, la migrazione dei carichi di lavoro SAP attraverso il cloud è supportata dai Power Systems, che consentiranno agli utenti di gestire le applicazioni separate su diverse macchine virtuali, denominate partizioni logiche, sullo stesso server fisico. La funzionalità Live Partition Mobility dei sistemi IBM consente inoltre lo spostamento di una partizione da un server basato su POWER6 a un altro server basato su POWER6 in un data center, senza tempi di inattività delle applicazioni, il che si traduce in migliore utilizzo dei sistemi, migliore disponibilità delle applicazioni e risparmio energetico.

Inserito il 5 di marzo 2009 in Cebit 09
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In futuro anche Asus EeePc Oled

Al Cebit il cCebit_youtubehairman di Asus, Jonney Shih, ha confermato che il keyboard-Pc (il computer tutto in una tastiera) arriverà sul mercato a maggio, o al massimo giugno. In due versioni: una wireless da 476 euro, e una con filo da 317 euro. 

Inoltre, in futuro, Asus potrebbe prendere in considerazioni schermi Oled per i suoi notebook della famiglia Eee. Infine, il dieci pollici diventerà il mainstrem per i netbook, mentre i piccoli piaceranno sui mercati emergenti e di nicchia (li preferiscono le donne).

Inserito il 5 di marzo 2009 in Cebit 09
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Le soluzioni di rete intelligenti di Extreme Networks

Condividendo lo stand (A26, padiglione 12) con il proprio partner Algol Europe GmbH, Extreme Networks presenterà le applicazioni per i transport switch per reti metro Ethernet, il dispositivo BlackDiamond 20808 e lo switch da 10GB per datacenter, Summit X650. Tutti nuovi prodotti che permettono alle imprese di ottimizzare i costi legati alla rete, un aspetto essenziale nell'attuale clima economico.

"Per questa nuova edizione del CeBIT vogliamo puntare l'attenzione sui vantaggi che le imprese possono ottenere dall'adozione di un approccio differente verso determinati elementi della rete”, ha anticipato Jürgen Kirchmann, Regional Director DACH (Germania, Austria e Svizzera) di Extreme Networks. “Avvalendosi di soluzioni di rete intelligenti è possibile utilizzare le risorse in maniera più efficiente: questo permette di concretizzare risparmi di consumi energetici significativi e di aumentare le performance delle reti stesse attraverso l'automazione delle attività di routine, ottenendo così un abbattimento delle spese operative".

Extreme Networks organizza dimostrazioni tramite un collegamento in diretta con il proprio Demo Lab e il Solution Centre di Algol Europe. Anche Avaya, alliance partner di Algol e di Extreme Networks, è presente presso lo stand per dare prova dei vantaggi concreti realizzabili con una soluzione di comunicazione potente ed economicamente conveniente.

Fra i prodotti presentati: l'ultimo switch BlackDiamond 20808, progettato appositamente per reti di trasporto metro Ethernet, unisce valore, scalabilità e prestazioni per il trasporto a pacchetti convergente. Consente di diminuire il Total Cost of Ownership delle reti di trasporto Ethernet metropolitane, abbattendo i costi fissi e minimizzando quelli variabili grazie alla semplicità operativa delle soluzioni Ethernet Layer 2 native. Grazie,infine, a una rete di trasporto metro Ethernet scalabile in grado di erogare un numero maggiore di servizi a costi minori, lo switch BlackDiamond 20808 implica anche una superiore redditività per i carrier.

Il nuovo modello Summit X650 uno switch fisso 10 Gigabit a 24 porte non-blocking, rinnova la gestione del datacenter integrando una tecnologia di stacking ad alte prestazioni e capacità: i clienti possono così disporre di flessibilità e migrare verso server che supportano velocità Gigabit e 10 Gigabit in maniera economicamente conveniente tutelando gli investimenti già compiuti nelle tecnologie Gigabit su switch e server.

Inserito il 5 di marzo 2009 in Cebit 09
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