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CeBit 2011 fa il bilancio della fiera di Hannover

Oltre 500 CIO di importanti gruppi internazionali, rappresentativi di un fatturato annuo superiore ai 50 miliardi di euro, hanno visitato il CeBit 2011. Al CeBIT 2011 hanno preso  parte più di 4.200 aziende  di circa 70 Paesi – e tra di esse anche numerose realtà che sono tornate in fiera dopo un’assenza di più anni, per esempio Motorola, Oracle, HP, Xerox, Canon, Epson e Siemens Enterprise Communications. “Anche  i maggiori offerenti del settore delle telecomunicazioni hanno riscoperto, e messo a frutto, i punti di forza del CeBIT, proponendo i loro ultimissimi sviluppi  – dalla veloce LTE e dalle apps agli ultimissimi  smartphone ai tablet-PC. Già oggi abbiamo un buon numero di prenotazioni per l’edizione 2012, che promette quindi molto bene”, ha sottolineato Ernst Raue, Responsabile per il CeBIT presso il CdA della Deutsche Messe.

Il volume di investimento potenziale  del CeBIT 2011 è cresciuto del 20 per cento rispetto all’anno precedente. Raue ha aggiunto: “Numerose aziende riferiscono di avere stabilito molte più potenziali trattative  dello scorso anno. In un arco di sole 45 ore il CeBIT ha generato più di sette milioni di contatti d’affari. Il salone conferma dunque di essere la più efficiente piattaforma di marketing e dei contatti, il benchmark per nuove trattative d’affari a livello mondiale”.  Ora tocca alle aziende trasformare le prospettive d’affari in fatturato reale.

Complessivamente 339.000 visitatori di 90 Paesi hanno varcato le soglie del CeBIT 2011. “Il profilo internazionale del CeBIT non è mai stato così elevato.  Oltre l’80 per cento dei visitatori avevano un interesse di tipo professionale”, ha affermato Raue, dichiarandosi dispiaciuto per il fatto che lo sciopero  del sindacato dei macchinisti  ha intralciato il viaggio in ferrovia di molti; “Lo sciopero ci è costato 10.000 visitatori ”, ha spiegato.

Anche la risposta alle CeBIT Global Conferences è stata oltremodo positiva. Più di  8.000 spettatori hanno seguito  keynote e dibattiti dal vivo direttamente sul posto. Sono intervenuti oltre 30 relatori internazionali, tra i quali il Commissario UE Neelie Kroes, il CEO di  Ford Alan Mulally, il CEO di Mozilla Gary Kovacs, il famoso blogger statunitense Chris Pirillo e Shmuel (Mooly) Eden di Intel, oltre al National Chief Technology Officer del Sud Corea Chang-Gyu Hwang.



Work  and  Life with the Cloud”  si è confermato  il tema conduttore giusto al giusto momento. “La nuvola interessa tutti gli ambiti dell’industria dell’ICT e sta determinando mutamenti radicali in tutti i settori. Il CeBIT ha presentato una fitta serie di applicazioni al riguardo, promuovendo l’interesse nei confronti  delle tecnologie cloud e favorendo importanti trattative commerciali. I cinque giorni di Hannover hanno dimostrato insomma l’enorme potenziale del cloud computing.
Il Paese Partner del CeBIT 2011, la Turchia, era rappresentato da grosse collettive in cinque diversi padiglioni. Gli oltre 90 espositori turchi sottolineano  il  successo  della  loro presenza in fiera  e riferiscono di avere incontrato più visitatori internazionali di quanti ne aspettassero. Il prossimo CeBIT si terrà ad Hannover dal 6 al 10 marzo 2012.

Inserito il 16 di marzo 2011 in Cebit 11
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Gli chassis di Aerocool con un occhio ai fan del videogame

Aerocool ha presentato la nuova gamma di modelli. Fin dall’introduzione della famiglia di prodotti PGS (Performance Gaming System) nel 2009, Aerocool ha suddiviso i propri chassis per PC in cinque categorie, contraddistinte da un logo e da colori specifici e da un look aggressivoAerocool

Il Vs-4, serie PGS-V è allo stato attuale uno degli chassis con un buon rapporto prezzo / prestazioni, e può vantare ampia espandibilità e versatilità. Caratteristica chiave di questo robusto e solido chassis in acciaio SGCC da 0,5mm è certamente la colorazione nera degli interni e la possibilità di orientare la gabba di montaggio dei dischi fissi in 3 direzioni. In questo modo i dischi fissi e i relativi cavi possono essere posizionati a piacimento secondo il gusto e le necessità degli utenti.

 

Come suggerisce il nome misterioso, il nuovo 6th Element è uno chassis caratterizzato da un design con forme geometriche semplici. Inserito nella serie PGS-R, il 6th Element è disponibile nei tre colori Blu, Rosso e Bianco. Nei primi due casi la colorazione esterna è estesa anche alla piastra d’appoggio della scheda madre, agli slot PCI, al cestello degli HDD e alle viti di fissaggio dotate di manopola. Nel caso della versione bianca invece, gli slot PCI e le viti a fissaggio rapido sono caratterizzate da una colorazione nera. Questo chassis in lamiera d’acciaio galvanizzata SGCC da 0,6mm è ideale per gli utenti enthusiast garantendo l’alloggiamento di schede video e schede di espansione con una lunghezza fino a 40 cm e può ospitare cinque ventole per il raffreddamento.

Al top della gamma dei modelli PGS di fascia alta, ma ad un prezzo competitivo troviamo la serie PGS-B di cui fa parte il nuovo XPREDATOR. Questo chassis in formato tower è lo chassis dedicato al gaming, caratterizzato da nuove funzionalità. Oltre alla possibilità di alloggiare schede fino a 330mm di lunghezza, questo chassis si caratterizza anche dalla presenza di ben 10 slot PCI: un sogno che si avvera per tutti quegli utenti che vogliono spingere al massimo il proprio PC. Il nuovo XPREDATOR supporta i nuovi standard per schede madri E-ATX e XL-ATX introdotti sul mercato da Gigabyte e che si concretizzano con il modello GA-X58A-UD9. Gli chassis XPREDATOR sono disponibili in 2 modelli. XPREDATOR Standard edition caratterizzato da una colorazione nera degli interni e XPREDATOR Evil Black edition con una colorazione bicolore nero/arancio. Segnaliamo inoltre la presenza di connettori USB 3.0, gestione avanzata dei cavi, predisposizione per il raffreddamento a liquido, possibilità accendere o spegnere la ventilazione del pannello superiore e molto altro ancora.

Inserito il 16 di marzo 2011 in Cebit 11
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La virtualizzazione e lo storage di SANsymphony-V

DataCore Software ha esposto il suo software SANsymphony R8-V per la virtualizzazione dello storage. Presso il "Virtualisation & Storage Forum” (Padiglione 2 / Stand A30), organizzato dal distributore e partner Arrow ECS, DataCore ha mostrato la virtualizzazione di server e desktop.
SANsymphony-V trasforma le tradizionali periferiche di storage in soluzioni per lo storage condiviso ad alte prestazioni per infrastrutture dinamiche di virtualizzazione di desktop e  server. Questa nuova generazione di software elimina i caratteristici problemi di prestazioni  e i fermo macchina che possono colpire le applicazioni aziendali critiche come i database e i server di posta elettronica. SANsymphony-V elabora/è in grado di elaborare automaticamente e simultaneamente una gran varietà di carichi di lavoro differenti senza provocare modifiche negli spazi di allocazione, che potrebbero portare a guasti, ritardi o limitazioni nella velocità.
DataCore vanta strette partnership con i principali fornitori di prodotti per la virtualizzazione che supportano SANsymphony-V.

La gamma completa di soluzioni di virtualizzazione di Microsoft offre a partner e clienti un modo efficace per ridurre i costi, aumentare la disponibilità e migliorare l’agilità all’interno delle loro infrastrutture aziendali,” ha detto Mike Schutz, Senior Director of Product Management della Server and Cloud Division di Microsoft. “Utilizzando Microsoft Windows Server 2008 R2 Hyper-V e Microsoft System Center, DataCore SANsymphony-V aiuterà i clienti a ridurre i costi di storage, offrendo al contempo maggiori prestazioni e disponibilità.

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Lo storage fra le nuvole di Memopal

Memopal il nuovo software di Cloud Storage. Il client aumenta le perfomance e ha un maggiore controllo del backup. Sono due le soluzioni: Software Development Kit (SDK) e White Label. Grazie all’SDK, il partner può integrare Memopal nel suo software o all’interno di device hardware. La White Label, invece, è una soluzione all inclusive che consente ai rivenditori di entrare nel mercato del backup online in poche settimane.
Il kit di sviluppo è Multi-Platform: compatibile con Windows, Mac, iOS, Linux, iPhone, iPad, Android e presto BlackBerry, ed è già Global-ready, localizzato in oltre 16 lingue e ottimizzato per una gestione corretta di sistemi operativi non-English.

Memopal lavora in background senza rallentare il computer. È possibile accedere ai dati protetti con Memopal in moltissimi modi: dal sito web, da telefono cellulare e da tutti i device che supportano il protocollo universale WebDAV.  Inoltre, un fase di upload i file non vengono mai duplicati e grazie al TurboUpload il trasferimento di file identici è istantaneo. I file sono sempre a portata di mano grazie alla CloudSearch, il motore di ricerca interno che consente di trovare in pochi secondi il file di cui si ha bisogno senza dover ricordare dove è stato salvato l’ultima volta.

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Le memorie DRAM e USB 3.0 flash drive di Adata

Adata ha portato ad Hannover diverse soluzioni con tecnologia USB 3.0, tra cui S102, un avanzato flash drive performante, affidabile ed elegante, e CH11, un hard disk esterno di prossima generazione, con cui l’azienda vuole rinnovare l'archiviazione dei dati su diversi dispositivi esterni.

Presso lo stand di ADATA è poi possibile toccare con mano l’SSD S511 ultra-fast con interfaccia SATA 6 Gigabit al secondo, compatibile con la nuova piattaforma Sandy Bridge e in grado di raggiungere velocità sequenziali di lettura e scrittura di 520 MB al secondo.

Accanto all’offerta tradizionale di storage, ADATA ha dedicato poi un ampio spazio anche alle proposte della nuova serie HM nel settore dei power supply. Questi primi alimentatori di ADATA con un Power Factor (PF) di 0,9 e un’efficienza energetica fino all’82% sono la scelta ideale per i giocatori più esigenti, per gli overclocker e per chi necessita di soluzioni in grado di assicurare le performance più elevate.

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La sicurezza IT di Astaro

Astaro aggiunge Next Generation Firewall, Log Management e Data Leakage Prevention per portare il consolidamento della Sicurezza IT ad un nuovo livello. Le tre nuove tecnologie insieme rappresentano l’impegno di Astaro nell’offrire una nuova generazione di soluzioni UTM fornendo un grado di  sicurezza IT che si estende oltre il perimetro, protegge dalle attuali minacce e migliora la visibilità degli amministratori nelle operazioni di rete. 

Le configurazioni di rete e il panorama delle minacce sono diventate sempre più complesse, rendendo necessario per le organizzazioni IT il consolidamento della loro sicurezza. Astaro ha continuato il proprio sviluppo verso un approccio più globale alle tematiche di protezione delle reti aziendali.

Astaro Application Control aggiunge funzionalità firewall di nuova generazione che aiutano gli amministratori IT ad avere visibilità sull’utilizzo di Internet, a bloccare applicazioni indesiderate come Facebook o Ultrasurf e a fissare le priorità nell’utilizzo della larghezza di banda Internet. L’Astaro Application Control permette agli amministratori di monitorare quali applicazioni vengono utilizzate e da chi. Si può così limitare l’uso di applicazioni che abbassano la produttività permettendo invece l’accesso a quelle necessarie ai dipendenti per adempiere alle proprie responsabilità.

Astaro Log Management consente agli utenti dell’Astaro Security Gateway di memorizzare e analizzare centralmente i dati di log provenienti da tutti i sistemi e le applicazioni. Grazie al suo error tracking, alla politica di protezione e agli alert automatici, si può ridurre il tempo di risoluzione dei problemi fino all'80% aiutando al tempo stesso le aziende a conformarsi allo standard PCI e ad altri regolamenti.

Astaro Endpoint Security aggiunge Data Leakage Prevention che consente di controllare l'utilizzo delle porte USB, lettori DVD e altri dispositivi periferici. Gestiti da un Astaro Security Gateway (ASG) centralizzato, gli agenti di sicurezza possono essere facilmente attivati su ogni dispositivo della vostra rete locale come anche su dispositivi remoti. Questa funzione include ampie caratteristiche di reporting che consentono agli amministratori IT di analizzare l'utilizzo del dispositivo e tenere traccia della posizione di ogni macchina in caso di furto o smarrimento.

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Il carica-batterie a pannello solare per iPhone 4 e altro ancora

Cooler Master, Choiix e CM Storm hanno presentato chassis, alimentatori e dissipatori di ultima generazione ed i pratici accessori Choiix indirizzati agli Smartphone, ai Notebook ed al digital lifestyle.
Due nuovi chassis, Silent Chassis M e CM Storm Enforcer, si accompagnano ad una nuova linea di alimentatori semi-fanless denominata Silent Pro Hybrid. Inoltre, le soluzioni per il raffreddamento della CPU per uso quotidiano, comprendono Hyper  612S e GeminII S524.
CM Storm ha presentato  le cuffie gaming ad alta qualità sonora Sirus True 5.1 surround Headset; mentre Choiix, la divisione dedicata alla tecnologia mobile, ha annunciato Power Fort Go Music, iPower Fort e Solar Backpack Battery.

Silent Chassis M, pur mantenendo la capacità di supportare le schede grafiche di grandi dimensioni è dotato di pannelli insonorizzati frontali e laterali. È stato progettato anche per recuperare più facilmente i dati dei dispositivi esterni grazie al supporto USB 3.0 e disporrà di un lettore di schede SD sul pannello frontale I / O. Silent Chassis M incorpora inoltre il supporto della tecnologia Cooler Master X- Dock per hard disk da 3,5" e da 2,5".

Tra le caratteristiche principali di CM Storm Enforcer citiamo la tecnologia brevettata Storm Security Guard con due porte USB 3.0 ed un box estraibile da 3,5"/2,5" HDD. È stato progettato utilizzando l’ingegneria di precisione ed è dotato di un corpo solido ed un design che verrà certamente apprezzato dagli appassionati dei videogiochi e dei LAN party.

La nuova linea di alimentatori semi-fanless Silent Pro Hybrid è caratterizzata da un design modulare, porte di connessione esterne per la ventola ed il controllo manuale della velocità della stessa. La nuova serie di alimentatori sarà disponibile nei formati 850W, 1050W e 1300W.

Il dissipatore per CPU Hyper 612 rappresenta la nuova generazione della serie Hyper, volta al raffreddamento ma anche al mantenimento del silenzio nell’ambiente in cui opera. E’ stato realizzato con un design non convenzionale, in particolare per quanto riguarda le heatpipe, ed un supporto a sgancio rapido per una facile installazione della ventola.

GeminII S524 è il nuovo modello ad elevate prestazioni della serie GeminII.
GeminII è stato progettato per arrivare all'equilibrio ottimale tra la CPU ed i componenti di raffreddamento. Dispone di un heatsink di generose dimensioni ottimizato per ventole di 12 cm o 14 cm ed un rivoluzionario sistema di montaggio con una leva a due livelli (opzionale).

CM Storm Sirus: True 5.1 Surround Sound è una cuffia gaming  tridimensionale con la possibilità di regolare il suono centralmente, posteriormente, anteriormente, oltre ai bassi. E’ in grado di amplificare i suoni che si desidera ascoltare durante le sessioni di gioco e filtrare i suoni indesiderati. E' composta da maglia ultra-forte e connettore USB placcato in oro 24k; oltre ad un microfono omni-direzionale, è dotata di un desktop controller per regolare il volume in modo preciso.


Choiix ha già presentato l’anno scorso Power Fort, un caricabatteria portatile per dispositivi dotati di connettore USB; con il case Solar Powered Backpack Battery per iPhone 4 fa un ulteriore passo in avanti. Il pannello solare assorbe l'energia e nello stesso momento ricarica la batteria supplementare presente all'interno del case.

iPower Fort è un caricabatteria portatile con un uscita da 5 V, particolarmente sottile e leggero, espressamente studiato per alimentare e ricaricare iPod e iPhone attraverso un connettore 30 pin certificato Apple.


Accanto a iPower Fort troverà spazio Power Fort Go Music, che combina una piccola coppia di altoparlanti stereo ed il caricabatteria da viaggio Power Fort .
Questo caricabatteria portatile multifunzionale ha capacità sufficiente per caricare uno Smarthpone e permette di ascoltare musica per ulteriori 5 ore.

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Lte, Ipv6 e VPN di Lancom

Lancom ha svelato novità in tema di VPN, telefonia cellulare e wireless LAN. Lo specialista del networking LANCOM ha messo in mostra le novità nelle aree dei router professionali cellulari (HSPA+, LTE), delle wireless LAN 802.11n, della connettività VPN, e con nuove funzionalità del sistema operativo LANCOM LCOS. Presso lo stand sarà inoltre possibile avere un’anteprima sull’evoluzione futura del networking, con IPv6 e vari dettagliati scenari applicativi, pensati per numerosi settori differenti.

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Il nuovo centralino IP-PBX di Snom

Snom completa il suo portafoglio di centralini IP-PBX con l’appliance snom ONE plus. snom ONE plus è disponibile in due versioni: lo snom ONE plus yellow e lo snom ONE plus blue. Come per il software, anche i dispositivi hardware offrono le stesse funzionalità e si differenziano per il numero di interni supportati, da 20 utenti per lo snom ONE plus yellow ad un numero illimitato per lo snom ONE plus blue. snom ONE plus risponde appieno ai più noti standard industriali e garantisce una buona qualità vocale ed affidabilità operativa. Montabile a parete o in rack il centralino IP-PBX offre le funzioni tipiche di un centralino telefonico classico abbinate ai noti benefici del VoIP in termini di economicità e flessibilità: l’utente può rispondere alle chiamate in ingresso sia attraverso il suo telefono IP sia attraverso il cellulare, integrato nella rete e può impostare velocemente conferenze telefoniche e code. L’amministratore di sistema accede all’interfaccia del centralino da qualsiasi computer e può integrare nell’impianto il sistema di annunci al pubblico basato su SIP snom PA1, il centralino supporta infatti la funzione di paging. L’accesso protetto al sistema ha luogo attraverso HTTPS – i protocolli di cifratura del traffico voce TLS e SRTP garantiscono telefonate sicure.

Basato sullo standard SIP aperto, facilmente configurabile attraverso un’interfaccia web intuitiva, con la scheda di rete integrata, il centralino è collegabile alla rete fissa tradizionale analogica, ISDN (T1, E1, J1), via PRI o BRI. Fornito con il software IP-PBX snom ONE pre-installato, il dispositivo offre anche numerose funzioni aggiuntive come voice-mail, e-Mail, deviazione di chiamata, monitoraggio delle chiamate e Unified Messaging.

Inserito il 16 di marzo 2011 in Cebit 11
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Le reti di ultima generazione di Extreme Networks

Extreme Networks ha presentato le proprie soluzioni ai service provider. Si tratta delle ultime soluzioni per le reti Carrier, che consentono di rispondere con flessibilità alla crescente domanda di servizi IP e Ethernet, e alle aziende e ai gestori di data center in hosting gli switch di ultima generazione per infrastrutture di rete in grado di evolvere dagli ambienti fisici a quelli virtual, fino al cloud.

I service provider, in Europa come nel resto del mondo, stanno facendo fronte a un’enorme richiesta di banda, necessaria per i servizi triple-play residenziali così come per i servizi business Ethernet e il mobile backhauling. Nello sforzo di tenere il passo della domanda massimizzando al contempo le opportunità di profitto, i carrier si trovano dunque nella necessità di sviluppare reti di nuova generazione in grado di supportare i servizi IP convergenti su un’infrastruttura di trasporto Ethernet. Al CeBIT 2011, Extreme Networks ha mostrato l’ampio portafoglio di soluzioni per far evolvere le reti degli Isp.

Extreme Networks ha messo sotto i riflettori anche una novità che consentirà alle aziende e ai gestori di data center in hosting di far convergere dati e storage sulle reti Ethernet migliorando le performance complessive. Gli switch a chassis BlackDiamond e la serie Summit top di gamma, gli apparati stackable X480, X460 e X450, sono stati infatti recentemente rinnovati per supportare gli standard Data Center Bridging (DCBX) e Converged Enhanced Ethernet (CEE). Tali standard favoriscono il trasporto lossless del traffico storage basato su Ethernet in ambienti multivendor. In questo modo viene garantita l'affidabilità e l'integrità dei dati tipicamente richieste dalle applicazioni SAN, proteggendo al contempo gli investimenti già effettuati.

Inserito il 15 di marzo 2011 in Cebit 11
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