Mobile World Congress 2009 ha chiuso i battenti. Secondo Reuters, il numero dei visitatori è stato inferiore di circa il 9% rispetto all'anno scorso, secondo gli organizzatori
la fiera ha ospitato 47.000 visitatori (compresi gli espositori) da 189
paesi, e aumentato la superficie espositiva dell'11%. L'ex GSMA
rimane la manifestazione europea più importante nel settore della
telefonia. Ma i segnali preoccupanti non mancano. A partire da Plaza de Espana, completamente ripulita dalla pubblicità.
Si è comunque respirato lo spirito di chi non vuole cedere alla
depressione, ma affrontarla per superarla, anche si naviga a vista, le
strategie sono di corto respiro (di trimestre in trimestre) e
soprattutto si punta solo su progetti concreti realizzabili e
profittevoli a breve. A parte alcune eccezioni: Intel, Hp, Ericsson tra queste.
Nel mercato mobile, ha fatto scuola Apple iPhone, il grande assente di sempre: ovunque si sono visti modelli touchscreen (Sony Ericsson ha mostrato Idou, Samsung Omnia Hd, Lg Arena, Nokia N86 eccetera, a breve troverete proprio su Vnunet i video) e tutti i vendor hanno voluto dotare i propri smartphone di application store, negozi virtuali di terze parti con applicazioni Web: Nokia ha svelato Ovi Store e Microsoft Windows Marketplace, oltre a My Phone (per la sincronizzazione, anti Mobile Me) e ai servizi di RIM Blackberry.
Obiettivo primario dei vendor è di farsi trovare pronti e conquistare
quote di mercato nel cambio 'generazionale' dei cellulari, oramai
considerati defunti, a vantaggio degli smartphone. In quest'ottica si
legge l'ingresso aggressivo di Acer (che da tempo ha acquisito E-ten)con una decina di nuovi modelli (tra cui M900 e F900), per ogni segmento di mercato, ma con attenzione evidente per quello consumer.
A
parte le interfacce sensibili al tocco visibili (ma a onor del vero
ancora da perfezionare) in quasi tutti gli stand grande spazio è
stato dato alle nuove piattaforme mobili: Microsoft ha presentato Windows Mobile 6.5 (con originale interfaccia a esagoni, per semplificarel'utilizzo del touchscreen); la piattaforma open source di Google Android è sbarcata suHtc Magc G2 (in arrivo anche in Italia, da Vodafone e non solo), ma conquisterà presto anche i netbook (Freescale ne ha promesso uno da 100 dollari con Android) Palm Pre ha dato dimostrazione di WebOs (già visto al Ces); LiMo (Linux Mobile) è approdato su vari modelli di Nec e Panasonic.
A parte le interfacce sensibili al tocco visibili (ma a onor del
vero ancora da perfezionare) in quasi tutti gli stand grande spazio è
stato dato alle nuove piattaforme mobili: Microsoft ha presentato Windows Mobile 6.5 (con originale interfaccia a esagoni, per semplificarel'utilizzo del touchscreen); la piattaforma open source di Google Android è sbarcata suHtc Magc G2 (in arrivo anche in Italia, da Vodafone e non solo), ma conquisterà presto anche i netbook (Freescale ne ha promesso uno da 100 dollari con Android) Palm Pre ha dato dimostrazione di WebOs (già visto al Ces); LiMo (Linux Mobile) è approdato su vari modelli di Nec e Panasonic.
Altre parole chiave di questa edizione del Mobile World Congress, sono state Green It, Web mobile e advertising mobile: abbiamo visto i cellulari a celle solari di Samsung Blue Earth e di Lg; Web mobile e le chiavette Internet per la connettività (per laptop e netbook) hanno fatto scuola; Nokia ha sposato in modo serio il Voip di Skype (su N97, solo per citare un modello); Flash 10 salirà su (quasi) tutti gli smartphone dal 2010; la pubblicità sui telefoni sembra a una svolta. Gli inserzionisti dicono di essere pronti a inserire pubblicità sulle applicazioni degli App Store e widget.
Nel 4G, Lte (supportato da Ericsson e Vodafone)sembra essere un passo avanti a WiMax, nonostante che quest'ultimo abbia l'appoggio di Intel.
Infine, al Mobile World Congress i principali player del settore hanno promesso entro il 2012 il caricabatterie universale per cellulari, che in nome del Green It promette di rendere la telefonia mobile più eco-sostenibile. La crisi c'è, ma a Mwc il vento soffia ancora.
Dopo le piattaforme mobili di ultima generazione, Spinvoxè il software che ha attratto più attenzione a Barcellona: il programma è in grado di trasformare la voce in testo. E' disponibile anche in italiano.
I messaggi voicemail vengono poi convertiti in testo, e possono essere inoltrati come Sms o e-mail.
Il Green It è stato una delle parole d'ordine dell'ultima edizione di Mwc 2009. Non solo Samsung ha presentato Samsung Blue Earth, il cellulare di plastica riciclata e touchscreen a energia solare.
Anche Lg ha messo in mostra il suo modello di eco-cellulare: un modello eco-sostenibile con celle solari sul retro (per la ricarica), che in dieci minuti al sole genera l'energia necessaria per parlare tre minuti al telefonino.
Anche Dialog Telekom punta sulle energie rinnovabili: svilupperà dieci stazione-base solari ed eoliche in Sri Lanka, come parte del suo programma Green Power for Mobile.
A Barcellona Nokia Siemens Networks ha lanciato “Managed Service Operations and Assurance” per aiutare i communication service providers (CSP) a orientarsi verso tre sfide chiave: la gestione efficiente delle operazioni di servizio per gli utenti finali, garanzia della qualità del servizio e la profittabilità dei servizi. “Ora più che mai, il mercato richiede di essere guidato; è necessario un nuovo e creativo approccio, che dia la priorità ad aree chiave, come l’assistenza ai clienti, l’ efficienza operativa e gli investimenti negli sviluppi che permettono di assicurare profitti e crescita sostenibile nel lungo termine” ha detto Simon Beresford-Wylie, CEO di Nokia Siemens Networks.
Nokia Siemens Networks ha rinnovato il portafoglio prodotti: Radio Access, la nuova Base Station Flexi Multiradio e il Multicontroller; servizi; software per i sistemi OSS/BSS; Converged Core, con il Flexi Network Server e il Flexi Network Gateway; la nuova tecnologia di backhauling a microonde FlexiPacket per la connettività business.
Infine, l'iberica Telefonica e Nokia Siemens Networks si sono accordate per potenziare di oltre il 25% la copertura di rete 3G nelle aree urbane spagnole.
Al Mobile World Congress Nec e Panasonic hanno messo sotto i riflettori nove nuovi cellulari basati sul sistema operativo open source LiMo. LiMo è Linux Mobile, basato su sistema wireless di Linux, una piattaforma alternativa a Apple iPhone, a Windows Mobile di Microsoft, a Nokia Symbian e a Google Android.
Telefonica, che è proprietaria (in cordata) anche di
Telecom Italia, è entrata nella Fondazione Limo, accanto a Vodafone,
Orange, Ntt Docomo, Verizon Wireless e Sk Telecom. Il sistema operativo LiMo punta su multimedia, sicurezza del codice, geo-localizzazione, e sfrutterà lo standard OMTP BONDI per le applicazioni web e widgets, per incoraggiare gli sviluppatori a sfruttare la piattaforma.
Inoltre, Nec a Barcellona ha introdotto una personalizzazione di piattaforma di distribuzione servizi in tempo reale, dedicata a un'ambiente multi-device. Nell'era dei social network mobili e dell'advertising, i nuovi servizi di produzione-ricavi sono in crescita.
I dispositivi Samsung senza Android in mostra a Barcellona, possono non essere stati una sorpresa, ma non vuol dire che non siano stati comunque deludenti. E adesso? Samsung ha dichiarato che prima del 2010 (ovvero entro il 2009?) rilascerà “più di tre” dispositivi con Android.
Il capo del dipartimento Product Strategy, Won-Pyo Hong, ha detto al Mobile World Congress che le unità Android saranno vendute parallelamente a quelleLiMo, segnando un vero cambiamento nell’attenzione di Samsung verso Linux. L’azienda non ha voluto diffondere altri dettagli per il momento, quindi le uniche cose che abbiamo sono le parole “Anroid”, “Samsung”, “cellulari” e “2010″ con cui allenare la nostra immaginazione. E quell’equivoco “più di tre”: di sicuro, “più di tre” significa “almeno quattro”, giusto?
MTag, specializzato in software per il marketing mobile, a Barcellona ha lanciato MeePass, una soluzione per l’identificazione mobile. Si tratta di un tag – o codice a barre 2D - unico, sicuro e “one-off” e protetto, che garantisce l’identificazione dell’utente sul suo telefono cellulare in diverse situazioni (pagamenti, programmi fedeltà, ticketing, couponing...) senza utilizzare una connessione. “Oggi quasi tutti in Europa hanno un telefono cellulare o un iPod
sempre con sè – perchè quindi continuare a portare con sè carte di
credito, carte fedeltà, biglietti e schede quando è possibile
utilizzare il proprio telefonino per identificarsi?”, ha commentato
Christian François Viala, Direttore Marketing e Comunicazione di MTag.
Grazie all’esperienza acquisita nel corso degli ultimi 3 anni, Mtag è ora pronto a fornire una reale alternativa alle altre tecnologie di identificazione mobile offerte attualmente, come l’NFC, RFID o i codici a barre inviati tramite SMS, MMS e WAP. Il nuovo MEEPASS, pronto per essere introdotto sul mercato, riduce i tempi per l’attuazione dei sistemi di identificazione mobile e rappresenta un’alternativa concreta agli altri metodi, rimuovendo un certo numero di costrizioni ed ostacoli.
“Il software MEEPASS funziona senza costi di connessione (SMS, MMS o WAP), e non utilizza un chipset NFC (Near Field Communication), rimuovendo così l’effetto psicologico Grande Fratello spesso legato a questo tipo di tecnologia”, ha aggiunto Christian-François. “Con questo nuovo servizio, MTag complete la sua offerta, fornendo una soluzione ad ogni tipo di necessità nel settore del marketing mobile”.
Una volta che l’utente ha inserito il proprio codice segreto, il software MEEPASS crea un codice a barre in tempo reale. L’utente presenta quindi il cellulare al punto vendita per farlo leggere dal lettore di codici a barre. Scannerizzando semplicemente il tag di identificazione dell’utente, una richiesta di autorizzazione sarà inviata al server MEEPASS che istantaneamente approverà o rifiuterà l’identità. I dati di un qualsiasi database aziendale possono essere trasmessi al server MEEPASS per convalida (es. Pagamenti, programmi fedeltà, servizi di ticketing o couponing). Gli account degli utenti possono essere aperti nei punti vendita o online, secondo le modalità scelte dalla società per gestire il MEEPASS dei propri clienti.
Compatibile con tutti i telefoni cellulari che permettono l’installazione di software, così come con l’iPod touch, MEEPASS puo’ essere facilmente scaricato ed installato via Bluetooth, WAP, PC o carte SD.
A Barcellona PNY ha lanciato una chiavetta USB da 8GB comprensiva di un abbonamento gratuito per 6 mesi all’antivirus BitDefender 2009.
“I mini notebook sono utilizzati principalmente come media player, per consultare le mail o per navigare su Internet e quando si ha bisogno di fare altro (ad esempio giocare) questi dispositivi necessitano di memorie aggiuntive,” ha affermato Laure Lapègue, Marketing Manager EMEA dei Media Storage presso PNY Technologies”. PNY ha individuato questa necessità ed ha deciso di creare una gamma dedicata per aumentare la capacità di memoria dei notebook semplicemente utilizzando una SD card o una chiavetta USB che puo’ essere inserita per il trasferimento dei dati da e verso un PC principale, o lasciata nel notebook durante l’uso.”
L’aggiunta di un antivirus gratuito a queste chiavette per mini notebook è stata una scelta logica per PNY. BitDefender 2009 include: una nuova protezione alla reta familiare; attualizzazioni orarie che assicurano la protezione contro gli attacchi più recenti; protezione dell’identità.
Gameloft, produttore e sviluppatore di videogiochi per console e telefoni cellulari, al Mobile World Congress di Barcellona, si è focalizzato sui: primi giochi sviluppati per Google Android; sviluppo di giochi distribuiti su piattaforme digitali (WiiWare, DSi, ecc); giochi per Cellulari, iPhone ed iPod. Questo soprattutto in ragione dei nuovi trend in forte crescita nel settore del gaming e dell’entertainment mobile e non solo.