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Non solo reflex

Photokina 2006 si sta rivelando una grande kermesse dedicata alla reflex digitali, con il lancio di molti nuovi modelli. Canon ha esposto la sua gamma, su cui primeggiava la nuova 400D, fotocamera di primo prezzo, poco più di 800 euro per il solo corpo, che sicuramente avrà un ruolo da protagonista sotto Natale. Ma non ci sono solo reflex. Anche le compatte giocano un ruolo importante in questo mercato.

Canon_powerdsho_tg7 Ci sembra doveroso segnalare l’evoluzione della Powershot G6, in servizio dal 2004 e oggi validamente sostituita dalla G7. la nuova fotocamera è dotata di un sensore da 10 Megapixel e utilizza il nuovissimo Digic III, l’ottimo processore sviluppato da Canon stessa, giunto alla terza generazione. La G7 dispone di zoom ottico da 6 ingrandimenti, equivalenti a 35-210 mm, sensibilità fino a 1.600 ISO e sistema di riduzione del rumore. Non manca lo stabilizzatore e una particolare funzione che consente di ottenere, senza sforzo, ritratti e foto di gruppo di grande qualità.
Completa e noi lo riteniamo tale. Non può salvare le immagini in formato Raw. Una scelta inconsueta per una compatta dalle ambizioni così elevate.

Inserito il 28 di settembre 2006 in Photokina 06
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Grandi grandi SanDisk

I sensori delle fotocamere digitali continuano ad aumentare la loro risoluzione, e di conseguenza il numero di pixel, e i produttori di schede di memoria giocoforza debbono incrementare la capacità delle schede di memoria. Per SanDisk, tra i maggiori produttori di memorie a livello mondiale,
Ext_iii_12gb_straight
Ext_iii_16gb_angle2_2 quanto raggiunto finora è sicuramente un record. La novità di Photokina della casa americana sono infatti schede tipo Compact Flash da ben 12 e 16 GB; non abbiamo sbagliato a scrivere, sono proprio dodici e sedici Gygabite. Si tratta delle nuove Extreme III con una velocità in scrittura e in lettura di 20 Megabyte al secondo, grandi prestazioni con qualsiasi clima, da meno 25 a più 85 gradi centigradi, e molto resistenti.
Chi fotografa in formato Jpeg in alta risoluzione e alla massima qualità o in Raw, oppure scatta in condizioni critiche, può contare oggi su schede adatte allo scopo.

Inserito il 28 di settembre 2006 in Photokina 06
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Lumix, bella e diversa

Panasonic sceglie la diversità per il suo debutto nel mercato delle reflex. Diversa rispetto alle altre, ma con un corpo che ricorda le fotocamere del passato, Leica in primis. All’interno troviamo quanto di meglio offre oggi la tecnologia.

Lumix_l1 Photokina è l’occasione per prenderla in mano e provarla. Anzi, meglio ancora.
Allo stand un baldo giovane tedesco (biondo, ovviamente) ci permette di tenerla per un’oretta, in cambio del passaporto. Affare fatto e partiamo con la nostra L1 al collo. Non è piccola di dimensioni, in compenso è leggera e si impugna bene. Panasonic ha deciso di adottare il sistema 3/4 sviluppato da Olympus, come alcune delle innovazioni elaborate dalla casa giapponese. Ritroviamo quindi il sensore LIveMos da circa 7 Megapixel e la possibilità di fotografare attraverso lo schermo a cristalli liquidi.

Lumix_l1_2_1 Il processore è il validissimo Lsi Venus Engine; la fotocamera usa schede tipo SD tradizionali, ma è anche compatibile con il nuovo standard SD HC, più potente del precedente.
In un primo tempo non riusciamo a trovarci con le funzioni, in quanto pulsanti e tasti, e loro posizione, sono diversi rispetto a quanto siamo abituati a vedere sulle altre macchine. E’ solo questione di abitudine.
E’ sicuramente una fotocamera particolare, ma qualità e facilità d’uso sono nel suo DNA. Se poi aggiungiamo la possibilità di usare le mitiche ottiche Leica...

Inserito il 28 di settembre 2006 in Photokina 06
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Non c’è due senza tre

Samsung continua a stupire. Non tanto per la qualità che abbiamo potuto riscontrare sulle due prime reflex della casa, presentate qualche mese fa, ma soprattutto per la grande decisione e aggressività con la quale sta puntando a conquistare quote di mercato nel settore delle reflex. La nuova nata, la terza a questo punto, si chiama GX 10, e neanche a farlo apposta, ha una risoluzione da 10 Megapixel. Come la maggior parte delle reflex presentate dalla concorrenza in Photokina.

Samsung_gx_10

L’aspetto e solido, da fotocamera in grado di accontentare anche i fotografi più esigenti, facile da usare e ricca di funzioni. Ricorda la reflex Pentax e non è certo un caso. Il colosso coreano ha infatti siglato un importante accordo con la casa giapponese. Il sistema Samsung utilizza per esempio le ottiche con attacco K, quello di Pentax; la collaborazione si estende però oltre. Caratteristiche e funzionalità

della GX 10 ricordano moltissimo il partner di riferimento.
La GX 10 può registrare in formato Jpeg e in Raw e ha una cadenza di scatto pari a tre fotogrammi al secondo. Un ampio schermo a cristalli liquidi da 2.5 pollici permette di rivedere le immagini appena scattate con una buona precisione. Non mancano all’appello il sistema di pulizia del sensore e l’ottimo stabilizzatore. Sempre di derivazione Pentax.Il prezzo della macchina non è ancora stato definito, ma i coreani assicurano che sarà molto molto appettibile.

Inserito il 28 di settembre 2006 in Photokina 06
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Nikon l’ha fatta grande

Una enorme reflex accoglieva i visitatori allo stand Nikon. Con il lancio del modello D80, Nikon dispone di una gamma completa

_edo2203_1 in grado di soddisfare tutte le esigenze: dal semplice amatore al professionista. A quale categoria sarà rivolta questa?

Inserito il 28 di settembre 2006 in Photokina 06
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Adobe aggiorna Lightroom

Nella fotografia digitale il software riveste un ruolo fondamentale. Non solo quello interno agli apparecchi, che sovraintendono alle varie funzioni, ma anche quello con cui dopo è possibile elaborare le immagini.
Adobe, che di questo certo si intende, ha lanciato la versione Beta 4 di Lightroom, un programma di gestione delle immagini rivolto al mondo professionale e agli appassionati di fotografia.
Il nuovo programma non si chiama più solo Lightroom, ma Photoshop Lightroom, un nome che chiarisce subito di quale pasta è fatto, andando a occupare il suo posto nella già nutrita gamma di sofware Adobe per il digital imaging.
La nuova versione può girare sia in ambiente Mac che su Windows, mantenendo tutte le funzionalità di cui è dotato, così come la praticità e la velocità di elaborazione. Adobe assicura miglioramenti su tutti i fronti, dall’interfaccia personalizzabile, alle diverse funzionalità di elaborazione e modifica delle immagini.

Inserito il 28 di settembre 2006 in Photokina 06
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Leica M8, ritorno al futuro

Nell’aspetto è una vecchia Leica a telemetro, quell’apparecchio che ha fatto sognare generazioni di fotografi i quali avevano Cartier-Bresson come mito. Dicono che l’abito non faccia il monaco e mai come in questo caso l’affermazione è giusta. Sotto gli abiti della vecchia Leica si trova una moderna fotocamera digitale da 10 milioni di pixel; tanti quanti bastano, a detta dei tecnici, a ridare alla perfezione la qualità dei rinomati obiettivi della Casa.

Leica_m8 La Leica M8 diverrà senz’altro un apparecchio status symbol non per essere digitale, quanto per essere l’unico apparecchio fotografico delle ultime generazioni ad adottare un sistema di messa a fuoco a telemetro. Un ritorno a un sistema che, malgrado appartenga al passato, raccoglie ancora estimatori. L’opportunità non poteva certo essere ignorata dall’industria. Tra le caratteristiche dell’apparecchio va citata la sensibilità che va da 160 a 2500 ISO, che soddisfa un modo tipico di fotografare dei “leichisti”: quello a luce ambiente. La M8 accetta tutti gli obiettivi del sistema Leica, anche quelli delle vecchie generazioni. Il fattore d’ingrandimento, rispetto al formato della pellicola 35 mm è di 1:33, per cui un grandangolare da 21 mm allunga la sua focale a 28 mm.

Inserito il 27 di settembre 2006 in Photokina 06
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Sigma fuori dal coro

La tecnologia dei sensori non è ancora standardizzata; e la scelta non è solamente tra CCD e CMOS. La giapponese Sigma, più conosciuta per essere il maggior produttore di ottiche universali di qualità, propone la terza versione della sua reflex dotata di sensore Foveon. E’ il modello SD 14, da 14 milioni di pixel effettivi, che fa tesoro delle esperienza avuta con i precedenti modelli SD9 ed SD10. Presentato come apparecchio di classe amatoriale, fornisce tuttavia una qualità d’immagine di livello professionale.

27817 Ciò grazie al sensore costruito per fornire una resa la più vicina possibile alla pellicola tradizionale. La sua architettura è basata su un CMOS, sopra al quale è steso uno strato di silicio. Questo assorbe selettivamente i tre colori della sintesi RGB, così che ogni pixel è impressionato non da un solo colore della sintesi ma tutti e tre assieme. Ciò significa che, rispetto ai sensori tradizionali, il Foveon ha bisogno di un terzo in meno di pixel, con notevole semplificazione della sua architettura, che si risolve in immagini migliori, dotate di una più ampia gamma di sfumature di colore. Rispetto alle versioni precedenti la SD14 memorizza non solo in formato RAW, ma anche in formato Jpeg. Migliorato l’aspetto del corpo macchina, meno spigoloso rispetto al precedente modello SD10 e più maneggevole. Attorno all’apparecchio ruota un efficace sistema di accessori; va citata l’impugnatura PG-21 che, grazie alle batterie contenute ne aumenta l’autonomia di funzionamento e i flash EF-500 DG Super e EF-500 DG ST.

Inserito il 27 di settembre 2006 in Photokina 06
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Kodak Portra, e non solo

Malgrado il digitale, la vecchia emulsione non è morta. Questo il senso del messaggio lanciato da Kodak in occasione dell’appuntamento di Colonia. Le pellicole professionali a colori Portra sono state migliorate, aumentandone la latitudine di posa e la resa dei colori, anche nelle più piccolo sfumature. Come indica il nome scelto, queste pellicole si rivolgono in modo particolare agli specialisti del ritratto e della foto di beauty. Sono disponibili due sensibilità, rispettivamente di 160 e 400 ISO e due tipologie, la VC e la NC: una più adatta alla ripresa in luce artificiale e l’altra migliore per la luce naturale. Per dimostrarne le qualità, in Photokina si sono visti i lavori realizzati da Renate Forster, Frederic Lagrange, Jock McDonald e Chris Usher, affermati professionisti nel settore della moda, del beauty e del ritratto.

23b0a70b10c2a0b37132e1f9026f1c5a Kodak ha presentato anche numerose novità nell’ambito del digitale. Per una volta partiamo prima da un accessorio, fondamentale per chi usa una fotocamera: le batterie. Le nuove macchine digitali hanno caratteristiche e funzionalità sempre più complesse che richiedono, per un uso agevole, batterie sempre più potenti. La nuova serie di batterie Kodak assicura una autonomia maggiore, ma anche la possibilità di ricaricarle fino a 500 volte.

Tra le nuove fotocamere, da segnalare la Easyshare Z710, caratterizzata da semplictà d’uso e funzionalità avanzate. E’ dotata di sensore da 7 Megapixel e di un potente zoom da 10 ingrandimenti.

Inserito il 27 di settembre 2006 in Photokina 06
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Fujifilm Super Pro

Sono passati più di due anni ed ecco Fujifilm rinnovare l’apprezzata reflex digitale S3 Pro. Si chiama Finepix S5 Pro e utilizza il corpo della nuova Nikon D200, robusto, solido, con guarnizioni in grado di proteggere l’interno da polvere, umidità e quant’altro.

S9600_image Un corpo nuovo con un sensore anch’esso migliorato, il Super CCD SR Pro da 12 Megapixel effettivi. Che in realtà sono 6, in quanto i sensori elaborati da Fujifilm utilizzano una tecnologia particolare, con una coppia di pixel sensibili uno alle alte luci, l’altro alle bassi luci. Questo consente di ottenere una qualità di alto livello, e un basso livello di rumore. A caratterizzare ancora di più il taglio professionale della S5, è il fatto che il sensore è sensibile anche alla luce ultravioletto e all’infrarosso. Originariamente il CCD era stato progettato per la polizia scientifica e la medesima tecnologia è ora a disposizione dei comuni mortali.
L’altra novità Fujifilm è rappresentata dalla Finepix S9600, fotocamera a obiettivo fisso con zoom da 28-300 mm, caratterizzata da funzioni molto elevate. Dispone di sensore da 9 Megapixel e sensiblità ISO variabile da 800 a 1.600 ISO.

Inserito il 27 di settembre 2006 in Photokina 06
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